Un uomo, braccato dalla polizia turca, quando ha capito che sarebbe stato catturato, si è fatto esplodere a Gaziantep, nel sud del Paese, a 40 chilometri dalla frontiera con la Siria. Gli agenti erano intervenuti contro una cellula dormiente dello Stato Islamico (IS). Il primo bilancio provvisorio delle vittime parla di almeno tre poliziotti uccisi. I feriti sono almeno nove, tra i quali sei poliziotti e tre siriani.
Ad agosto, un altro attentato attribuito allo Stato Islamico, aveva causato la morte di 54 persone. A partire dalla fine di agosto la Turchia ha dato il via ad un'offensiva militare nel nord-ovest della Siria, appoggiando in chiave anti-IS i ribelli del cosiddetto esercito siriano libero (FSA), una delle forze di opposizione al presidente Bashar al-Assad.
AFP/M.Ang.






