Socialdemocratici e conservatori, che compongono la grande coalizione al potere, si riconfermano nelle legislative di domenica in Austria.
I risultati finali provvisori attribuiscono il 27,1% dei suffragi ai primi e il 23,8% ai secondi, due punti in meno ciascuno rispetto al 2008, ma abbastanza per strappare insieme la maggioranza assoluta in Parlamento e riconfermare la formula di Governo dell'ultima legislatura, con alla testa il cancelliere Werner Faymann (SPÖ). Per le due principali formazioni del panorama politico austriaco è un segnale di perdita di fiducia nei loro confronti, malgrado il paese abbia retto meglio di altri alla crisi finanziaria ed economica.
Segue al terzo posto, con il 21,4% (+3,9% rispetto al 2008 e grande vincitore morale di queste elezioni), l'estrema destra di Heinz Christian Strache. L'FPÖ è l'ex partito del defunto Jörg Haider. I Verdi arrivano all'11,46%. Nel Legislativo entrano altre due formazioni, il Team Stronach, dell'81enne miliardario austro-canadese Frank Stronach, e i NEOS (Nuova Austria), rispettivamente con il 5,8% e il 4,8% dei suffragi.
Erano chiamati alle urne quasi 6,3 milioni di elettori e la partecipazione è stata del 65,9% (78,82% invece cinque anni fa), ma non comprendere ancora il risultato dei voti giunti via lettera.
RedMM/pon/SM
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