È di almeno cinque morti e decine di feriti il bilancio provvisorio, confermato dal Ministero della sanità libanese, dell’attentato dinamitardo compiuto giovedì pomeriggio nella roccaforte degli Hezbollah libanesi nella periferia sud di Beirut.
Nessun membro degli stessi Hezbollah è stato coinvolto nell'attentato, confermando che l'esplosione è avvenuta nei pressi di alcune abitazioni di leader del movimento sciita filoiraniano, tra cui quella del numero due, Naim Qassem.
Dal canto suo, un’altra emittente ha per il momento smentito che sul posto siano esplose due autobomba, affermando che dalle prime informazioni è emerso che la deflagrazione è stata causata da un'auto di grossa cilindrata ferma in seconda fila in una strada molto affollata.
ATS/EnCa





