Un nuovo ceppo di influenza aviaria è stato trovato nel corpo di una donna di Taiwan, primo caso al mondo. La nuova scoperta, siglata H6N1, non è considerata preoccupante di per sé, ma dimostra con quanta facilità questo genere di virus muta durante le migrazioni tra animali ed essere umani. È quanto affermano i ricercatori del Centres for Disease Control di Taipiei, che hanno presentato il caso su Lancet Respiratory Medicine.
La paziente è guarita
La paziente, una donna di 20 anni, ha risposto positivamente ai farmaci antivirali e si è ripresa perfettamente. Le analisi effettuate hanno dimostrato che il ceppo del virus è una variante completamente nuova molto simile a quello che aveva colpito il paese negli anni ’70.
Possibili soluzioni
La ricerca in campo medico riguardo a questo tipo di influenza sta dando risultati positivi: è infatti stato testato su circa 300 volontari un vaccino contro uno dei ceppi più letali dell’aviaria, l’H7N9, che aveva colpito la Cina fino ad agosto, e che è risultato essere efficace.
ATS/GTa






