Ban Ki-moon, alla sua prima visita nella regione dopo i recenti scontri nella Striscia di Gaza, che già avevano esacerbato le tensioni tra Nazioni Unite e Israele, è tornato a condannare con fermezza il processo di colonizzazione che lo Stato ebraico non accenna a interrompere in Cisgiordania.
Con toni inabitualmente duri, il segretario generale dell'ONU si è poi detto profondamente inquieto per le continue provocazioni nei luoghi santi di Gerusalemme.
Pur senza accusarlo esplicitamente, è apparso chiaro che il bersaglio delle critiche erano Benyamin Netanyahu, con il quale ha avuto un faccia a faccia, e il suo Governo.
AFP/dg




