Mondo

Basta con le brutalità dell'IS

L'alto commissario ai diritti umani auspica la fine dei conflitti in Siria e Iraq

  • 08.09.2014, 12:25
  • Ieri, 13:39
Il commissario ai dirittti umani

Il commissario ai dirittti umani

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La priorità per la comunità internazionale deve essere quella di porre fine ai conflitti in Siria e in Iraq. Lo ha affermato lunedì a Ginevra l’alto commissario ai diritti dell’uomo Zeid Ra'ad Al Hussein che denuncia i costi umani incalcolabili delle brutalità degli jihadisti dello Stato islamico.

Nel suo primo discorso davanti al plenum dell’organismo ONU, Al Hussein ha pure ricordato che la Siria si è trasformata in un ”mattatoio” provocato dalla brutalità e dalle violenze ai danni di minoranze religiose o etniche (che devono essere immediatamente interrotte) perpetrate dall’IS che possono essere considerati “crimini contro l’umanità”.

Per quanto concerne il conflitto israelo-palestinese, l’alto commissario chiede che sia levato al più presto il blocco contro Gaza in quanto le generazioni odierne e future che vivono nella Striscia hanno tutto il diritto ad una vita normale senza blocchi economici, occupazione militare, senza muri di divisione.

Red.MM/ATS/Swing

RG 12.30 dell'8.9.2014 Il servizio di Silvia Piazza

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