Il presunto assassino che ha aperto il fuoco nel museo ebraico di Bruxelles, uccidendo tre persone e ferendone in modo grave una quarta, si è rifiutato di essere estradato dalla Francia verso il Belgio, che aveva emesso un mandato di cattura europeo nei suoi confronti.
Il 29enne, arrestato nei giorni scorsi a Marsiglia in possesso di armi, ha preso conoscenza del mandato davanti alla corte d’appello di Versailles, prima di essere riportato in prigione.
La sua opposizione potrebbe ritardare di alcune settimane il suo trasferimento alle autorità belghe, senza però riuscire a bloccarlo.
AFP/sf





