Il partito della leader dell'opposizione birmana Aung San Suu Kyi , la Lega nazionale per la democrazia (NLD), ha annunciato oggi (sabato 28) che parteciperà alle elezioni del 2015 anche se la Costituzione non sarà modificata, lasciando in vigore una norma che di fatto la esclude dalla possibilità di diventare presidente. Attualmente nella Carta fondamentale del paese asiatico infatti un birmano sposato con uno straniero o che abbia figli all'estero non può aspirare alla massima carica dello Stato.
La premio Nobel per la pace era appunto sposata con un cittadino britannico, Michael Aris, morto alcuni anni fa, ed anche i suoi due figli hanno nazionalità britannica.
Un portavoce della formazione politica ha detto oggi che il partito “deve partecipare alle elezioni del 2015” dove conta di ottenere una vittoria ancora più larga di quella del 2012, anno in cui fu eletta in Parlamento San Suu Kyi.
ATS/Red.MM







