Undici persone “impiegate in condizioni analoghe agli schiavi” su una nave di MSC Crociere sono state liberate dagli ispettori del lavoro nel porto di Salvador di Bahia, in Brasile.
L’operazione, ha fatto sapere il ministero pubblico, ha permesso di appurare che i dipendenti lavoravano 11 ore al giorno ed erano costrette a subire “vessazioni morali e sessuali” quali, tra le altre cose, “umiliazioni e compiti eccessivi”.
La società respinge le accuse, affermando di non aver avuto alcun avviso formale di infrazione e denunciando un tentativo di speculazione e strumentalizzazione da parte degli 11 membri dell’equipaggio dai quali, aggiunge, non è emersa alcuna prova.
MSC Crociere impiega 16'000 persone in tutto il mondo e opera in Brasile con 4 navi che imbarcano 4'200 dipendenti, di cui 1'250 cittadini locali.
Ansa/Red MM/ab






