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Blocco imposto da Trump sul petrolio, anche la Cina sostiene Cuba

Pechino: “Forniremo sempre sostegno e aiuto alla parte cubana al meglio delle nostre capacità” - Solidarietà anche da Russia e Messico - ONU: rischio collasso umanitario

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Un murale raffigura il rivoluzionario Ernesto "Che" Guevara a l'Avana, Cuba

Un murale raffigura il rivoluzionario Ernesto "Che" Guevara a l'Avana, Cuba

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Di: Reuters/ATS/M. Ang. 

“La Cina sostiene con fermezza Cuba nella salvaguardia della sua sovranità nazionale e della sua sicurezza e si oppone alle interferenze straniere”. Così Lin Jian, portavoce del ministero degli Esteri cinese, durante una conferenza stampa. “Forniremo sempre sostegno e aiuto alla parte cubana al meglio delle nostre capacità”. Il ministero degli Esteri cinese ha dichiarato che non sono stati segnalati casi di cittadini cinesi rimasti bloccati a Cuba a causa della sospensione dei voli verso il Paese dovuta alla carenza di carburante per aerei, in seguito al blocco statunitense delle spedizioni dal Venezuela.

Mosca attacca gli USA, “non strangolino Cuba”

Lunedì anche la Russia aveva denunciato la crisi e le azioni dell’amministrazione USA del presidente Donald Trump. “Quelle che noi chiamiamo tecniche di soffocamento, usate dagli Stati Uniti, hanno inflitto molteplici difficoltà” a Cuba, ha detto il portavoce del Cremlino, Dmitri Peskov. “Stiamo negoziando con i nostri amici cubani per trovare possibili soluzioni a questi problemi, almeno per dare l’aiuto che possiamo”, ha aggiunto. Una reazione a quanto accadde il 29 gennaio, quando Trump firmò un provvedimento con cui minacciava di imporre tariffe doganali ai Paesi che avessero continuato a inviare greggio all’Avana. Una mazzata per Cuba, che aveva ha tra l’altro già perso il suo principale fornitore, il Venezuela, dopo l’intervento militare USA del 3 gennaio (nel blitz voluto da Trump, lo ricordiamo, il presidente venezuelano Nicolás Maduro e la moglie Cilia Flores sono stati prelevati con la forza e deportati in una prigione di New York).

Air Canada sospende i voli per Cuba per carenza di carburante

A Cuba, nel frattempo, la situazione è talmente grave che il governo ha dovuto informare le compagnie aeree internazionali che, a partire da oggi, il Paese resterà un mese senza carburante per l’aviazione: un ennesimo colpo durissimo al settore del turismo, una delle principali fonti di reddito della nazione caraibica, che però, già nel 2024, aveva accolto appena 2,2 milioni di visitatori internazionali, registrando il dato più basso degli ultimi due decenni.

L’annuncio arriva all’indomani della decisione del governo di chiudere vari hotel e concentrare i turisti stranieri in poche strutture per cercare di risparmiare carburante il più possibile. Una decisione che ha colpito soprattutto i canadesi, tra i più assidui frequentatori delle spiagge cubane, soprattutto nei resort di Varadero e Cayo Coco, grazie ai frequenti collegamenti diretti settimanali. Giovedì scorso il presidente Miguel Díaz-Canel aveva annunciato misure “restrittive” come il razionamento dell’elettricità e della benzina, incentivi al telelavoro per i pubblici dipendenti e riduzione delle lezioni in presenza nelle università.

Air Canada, la principale compagnia aerea canadese martedì ha annunciato la sospensione dei voli programmati verso Cuba a causa della grave carenza di carburante per l’aviazione sull’isola caraibica, una situazione che potrebbe protrarsi almeno fino all’11 marzo. Air Canada ha precisato che nei prossimi giorni opererà voli “ferry”, senza passeggeri, verso Cuba per recuperare circa 3’000 viaggiatori già presenti sull’isola e riportarli in Canada. Per i pochi collegamenti ancora previsti, la compagnia caricherà carburante supplementare o, se necessario, effettuerà scali tecnici per il rifornimento durante il volo di rientro. Altre compagnie stanno valutando misure di emergenza o piani di rifornimento alternativi per garantire la continuità dei servizi.

Messico difende Cuba: ingiuste le sanzioni USA sul petrolio

Una mano tesa è giunta anche dal Messico, che ha annunciato di aver inviato oltre 814 tonnellate di aiuti alimentari a Cuba a bordo di due navi della sua Marina, con arrivo previsto entro i prossimi quattro giorni. Gli aiuti includono latte liquido e in polvere, prodotti a base di carne, biscotti, fagioli, riso e articoli per l’igiene personale. La presidente progressista Claudia Sheinbaum è tornata a criticare il pugno duro di Trump, affermando che “un popolo non dovrebbe mai essere colpito”. Gesto molto apprezzato dal governo dell’Avana: “Grazie, Messico. Per la solidarietà, l’affetto, l’abbraccio sempre caloroso verso Cuba”, ha scritto sui social il presidente Díaz-Canel.

ONU, rischio collasso umanitario a Cuba per carenza petrolio

Giovedì scorso è intervenuto anche il segretario generale dell’ONU, Antonio Guterres, che si è detto “estremamente preoccupato” per la situazione umanitaria a Cuba, che potrebbe “aggravarsi fino al collasso” se dovessero proseguire le pressioni statunitensi sull’approvvigionamento di petrolio dell’isola, come riferito dal portavoce Stéphane Dujarric, richiamando il decreto con cui Washington minaccia l’imposizione di dazi ai Paesi che vendono greggio all’Avana, dopo l’interruzione delle forniture dal Venezuela.

Gli Stati Uniti giustificano la linea dura facendo riferimento a una “minaccia eccezionale” per la sicurezza nazionale, mentre Cuba accusa Trump di voler “asfissiare” l’economia dell’isola, già messa a dura prova da blackout quotidiani e da una crescente carenza di carburante. Trump ha parlato di contatti in corso e di un possibile accordo ma l’Avana ridimensiona, parlando di semplici scambi di messaggi e non di un vero dialogo.

Xi a Putin, determinati a difendere la giustizia internazionale

Mercoledì il presidente cinese Xi Jinping, in un colloquio avuto in videoconferenza con il suo omologo russo Vladimir Putin, aveva affermato che:  “La Cina e la Russia dimostrano determinazione nella difesa della giustizia internazionale”. Putin ha sottolineato da parte sua che l’alleanza tra Cina e Russia in politica estera rimane un “fattore di stabilizzazione vitale” a livello globale.

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Notiziario 10.02.2026, 10:00

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