L’accordo tra i terroristi di Boko Haram e il Governo nigeriano, annunciato venerdì dalle forze armate del paese, non convince.
Il dipartimento di Stato USA non è “in grado di confermare in modo indipendente” che sia stata raggiunta un’intesa sul cessate il fuoco e sulla liberazione delle oltre 200 studentesse rapite in aprile. Anche perché i ribelli non si sono ancora espressi sulla questione.
La portavoce del dipartimento statunitense Marie Harf ha però aggiunto che gli Stati Uniti accoglierebbero naturalmente con favore la fine delle ostilità e il rilascio delle ragazze sequestrate.
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