Gli estremisti islamici di Boko Haram avrebbero rapito altre 60 ragazze e 31 ragazzi nel nord-est della Nigeria, dopo aver attaccato il villaggio di Kummabza, nello Stato di Borno. Secondo l'agenzia France Presse negli attacchi sarebbero state uccise anche 30 persone.
La notizia, diffusa dai responsabili della comunità locale, non è ancora stata confermata dalle forze di sicurezza del paese, criticate non solo per l'inerzia nel contrastare le azioni degli estremisti ma anche perché responsabili, a loro volta, di violenze gratuite nei confronti della popolazione.
In aprile i miliziani avevano rapito 200 ragazzine, con la minaccia di venderle come schiave sessuali o farle sposare a forza. Nel frattempo gli abitanti dei villaggi hanno costituito gruppi di autodifesa per difendere le famiglie dalle violenze degli estremisti.
M.Ang./ATS





