Le aziende agricole di cereali al centro del commercio globale hanno goduto di un record di profitti in seguito all'impennata dei prezzi alimentari in tutto il mondo, e stando alle previsioni la domanda supererà l'offerta almeno fino al 2024.
Lo rileva il Guardian online, notando che la situazione suscita preoccupazioni per la possibile speculazione nei mercati alimentari globali, che potrebbe mettere i prodotti di base fuori dalla portata dei più poveri.
I primi quattro commercianti di cereali al mondo (si tratta di Archer-Daniels-Midland Company, Bunge, Cargill e Louis Dreyfus) hanno registrato profitti o vendite record o quasi. I prezzi dei generi alimentari sono aumentati di oltre il 20% quest'anno, secondo l'Organizzazione delle Nazioni Unite per l'alimentazione e l'agricoltura (Fao). Circa 345 milioni di persone, aggiunge la stessa fonte, stanno vivendo un'insicurezza alimentare acuta, secondo il Programma alimentare mondiale, rispetto ai 135 milioni prima della pandemia di Covid-19.
L'aumento dei prezzi è da ricondurre anche al conflitto in Ucraina, uno dei principali produttori mondiali di grano, olio di girasole e fertilizzanti.

Notiziario 22.00 del 23.08.2022
Notiziario 24.08.2022, 00:10
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