Mondo

Brescia, condanne definitive

Confermati in Cassazione gli ergastoli per i neofascisti Maggi e Tramonte. La strage fu compiuta 43 anni fa

  • 21.06.2017, 08:47
  • 4 maggio, 18:15
L'attentato neofascista provocò la morte di otto persone e il ferimento di altre 102

L'attentato neofascista provocò la morte di otto persone e il ferimento di altre 102

La Cassazione ha confermato le condanne all'ergastolo per i neofascisti Carlo Maria Maggi (ex ispettore di Ordine Nuovo, movimento neofascista) e Maurizio Tramonte (ex fonte dei servizi segreti italiani), accusati per la strage di piazza della Loggia, avvenuta a Brescia il 28 maggio 1974, quando, durante una manifestazione antifascista dei sindacati, una bomba provocò la morte di otto persone e il ferimento di altre 102.

Il verdetto conferma la sentenza emessa in Corte d'assise d'appello di Milano il 22 luglio 2014, nel processo d'appello bis. Il procuratore generale della Suprema Corte aveva chiesto la conferma del carcere a vita, ricordando i depistaggi delle indagini e dicendo che per il popolo italiano "è arrivata l'ora della verità" su questa vicenda "che ha inciso il tessuto democratico".

ATS/M. Ang.

rsi_social_trademark_WA 1.png

Entra nel canale WhatsApp RSI Info

Iscriviti per non perdere le notizie e i nostri contributi più rilevanti

Correlati

Ti potrebbe interessare