"Danni seri a livello regionale e globale". È lo scenario prefigurato dal Fondo monetario internazionale (FMI), nell'eventualità di un'uscita della Gran Bretagna dall'Unione europea.
"C'è molta incertezza su quello che accadrà in giugno", ha sottolineato martedì Maurice Obstfeld, capo economista dell'FMI, con riferimento al referendum in programma nel Regno Unito sulla permanenza o meno del paese nell'UE.
Una "Brexit", ha aggiunto, potrebbe ripercuotersi su numerose relazioni commerciali e legate agli investimenti. L'organizzazione finanziaria internazionale ha intanto rivisto al ribasso le stime di crescita per la Gran Bretagna nel 2016, portandole all'1,9% (-0,3% rispetto alla precedente previsione).
Red.MM/ARi




