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Bruxelles, ucciso il terrorista

Il ministro degli interni belga, Jean Jambon: "Ieri è stato evitato il peggio", perché l'attentatore aveva con sé un'altra bomba

  • 21.06.2017, 09:20
  • 4 maggio, 18:15
Polizia belga

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  • ansa

E' morto l'attentatore che martedì sera ha fatto esplodere una valigia (senza causare troppi danni) alla Gare Centrale di Bruxelles. Lo ha reso noto la Procura federale belga, che ha definito l'episodio un atto di terrorismo. Non si hanno notizie di altre persone coinvolte o ferite e la situazione, secondo le autorità, è sotto controllo.

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Attacco alla stazione di Bruxelles: le prime immagini

RSI Info 21.06.2017, 00:28

Alle 20,45 circa, secondo le prime ricostruzioni, un sospetto, vestito con camicia bianca e pantaloni neri, è entrato nell'atrio della stazione e, quando è stato avvicinato dai militari delle forze di sicurezza, ha fatto esplodere una valigia. I militari hanno quindi fatto fuoco e l'uomo - che ha gridato Allah Akbar - è stato ucciso. Gli artificieri hanno successivamente fatto brillare la cintura esplosiva che aveva addosso.

Mercoledì mattina il ministro degli interni belga, Jean Jambon, ha detto alla radio La Première che "il peggio è stato evitato", perché l'attentatore aveva con sé un'altra bomba - imbottita di chiodi, secondo l'emittente Vrt - che non è esplosa.

Nel marzo del 2016, lo ricordiamo, Bruxelles aveva pagato con 32 morti e decine di feriti gli attentati compiuti nella metropolitana e all'aeroporto. Martedì, in pochi minuti, la capitale europea è ripiombata nella paura.

M. Ang./redMM

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