Il presidente della Confederazione Didier Burkhalter, in quanto pure numero uno dell’OSCE domenica si è detto “estremamente preoccupato dall’escalation delle tensioni” in Ucraina dopo l’abbattimento di un aereo cargo militare avvenuto sabato notte a Lugansk che ha causato la morte dei 49 soldati e avieri ucraini che si trovavano a bordo.
In un comunicato pubblicato dall’organizzazione, Burkhalter ha chiamato tutte le parti coinvolte nel conflitto a una maggiore responsabilità e ha stigmatizzato l’attacco contro il velivolo da trasporto compiuto dai miliziani filorussi.
Intanto sabato a Kiev, i rappresentanti di Russia e Ucraina non sono riusciti a trovare un accordo per evitare il blocco delle forniture di gas. I negoziati continueranno anche per tutta la giornata di domenica, sempre con la mediazione dell’Unione Europea.
Red. MM/AFP/EnCa




