Due morti e diverse esplosioni: è su questo sfondo che si aprono oggi, martedì, i seggi a Bujumbura, dove la popolazione del Burundi è chiamata alle urne per le presidenziali. Le vittime, secondo i media locali, sarebbero un poliziotto e un civile.
L’appuntamento elettorale molto probabilmente sarà boicottato dalla maggior parte dei 3,8 milioni di aventi diritto al voto. L’
opposizione ha invitato a non presentarsi ai seggi, mentre la comunità internazionale afferma che lo scrutinio non è credibile.
Un presidente sportivo
Pierre Nkurunziza, attuale capo di Stato, si appresta a ricoprire per la terza volta il mandato (è al potere dal 2005), fatto questo considerato incostituzionale. La costituzione del paese prevede infatti al massimo due mandati consecutivi.
AFP/AlesS
Dal TG20
RG 12.30 del 21.07.15 - La corrispondenza di Massimo Alberizzi




