Almeno una quarantina di giovani sono stati uccisi tra la serata di venerdì e l’alba di sabato nelle strade di Bujumbura, capitale del Burundi. Le vittime sono state abbattute con colpi di arma da fuoco. Stando alle prime testimonianze raccolte dall'AFP, in molti casi si è trattato di spari a distanza ravvicinata.
In diversi quartieri della città gli abitanti hanno accusato le forze dell’ordine di aver arrestato tutti i ragazzi che incontravano per poi procedere a esecuzioni sistematiche. Questo sarebbe avvenuto a poche ore di distanza dagli attacchi portati avanti da diversi ribelli contro tre campi militari della capitale.
Le autorità non si sono ancora pronunciate su quanto accaduto, mentre il portavoce dell'esercito, Gaspard Bratuza, ha annunciato che un bilancio definitivo sarà presentato nel pomeriggio di sabato.
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