I vertici delle forze armate del Burundi hanno annunciato giovedì di aver respinto un colpo di Stato intentato da un generale “ribelle”. L’esercito fedele al presidente Pierre Nkurunziza sostiene di aver ripreso il controllo del paese dopo che nella notte la televisione e la radio nazionali, così come diverse sedi di emittenti private erano state attaccate da uomini che, secondo testimonianze dei media locali, portavano “uniformi della polizia”.
In particolare due delle stazioni radiofoniche prese di mira nelle ultime ore avevano riportato la dichiarazione del generale Godefroid Niyombaré che mercoledì annunciava di aver deposto il capo di Stato.
Il generale Godefroid Niyombaré annuncia di aver rovesciato il Governo
RSI New Articles 14.05.2015, 12:44
Rivalità comunitarie
All’origine dell’instabilità che attraversa il paese centrafricano da tre settimane vi è il tentativo da parte di Nkurunziza di imporre una riforma della Costituzione che gli permetterebbe di guidare il paese durante un terzo mandato.
Scontri e manifestazioni, mercoledì in Burundi
RSI New Articles 14.05.2015, 12:42
Il Burundi dal 2005 è confrontato con una guerra civile alimentata da rivalità comunitarie. Il presidente si trova attualmente in Tanzania, dove ha partecipato ad un vertice regionale consacrato proprio alla risoluzione della crisi in Burundi.
Afp/Reuters/ab
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