È stato raggiunto un accordo sul fondo per i ristori delle perdite e i danni del riscaldamento globale alla Cop27 di Sharm el Sheikh. Lo scrivono le agenzie di stampa basandosi su fonti qualificate.
Il documento finale complessivo della Cop27, tuttavia, non è ancora chiuso. L'Unione europea chiederà ancora qualche miglioramento sulla mitigazione del cambiamento climatico (cioè sugli impegni per il taglio delle emissioni di gas serra ed il mantenimento del riscaldamento globale entro 1,5 gradi dai livelli preindustriali).
Alle 21 ora locale (le 20 in Svizzera) è prevista un'assemblea plenaria.
Bruxelles, sostengono le fonti, ha ottenuto che nel documento si indichi che i destinatari degli aiuti sono i paesi più vulnerabili, e non tutti i Paesi in via di sviluppo (fra i quali ci sono anche superpotenze come Cina e India). Nel documento inoltre è stato inserito un cenno all'allargamento della base dei donatori: è un'altra richiesta della UE, che vuole che anche Cina e altri emergenti versino contributi al fondo.







