In Francia si sta dando la caccia a quattrocento individui, individuati come potenziali terroristi dai servizi segreti e sospettati di far parte di cellule dormienti e che potrebbero colpire all'improvviso, come hanno fatto i fratelli Kouachi, gli autori della strage nella redazione del settimanale satirico Charlie Hebdo.
Il difficile, come ha spiegato in un'intervista il ministro dell'interno Cazeneuve, è capire quando il soggetto decide di passare all'azione.
Aiuta, in questo senso, il controllo sul comportamento dei sospettati durante le loro navigazioni in internet. Parigi ha d'altronde intenzione di chiedere il sostegno delle grandi aziende della rete e che il materiale di propaganda ivi inserito dagli estermisti sia trattato dalla legislazione internazionale alla stregua della pedopornografia.
ANSA/dg





