Il primo ministro svedese Stefan Löfven, socialdemocratico al potere da poco più di due mesi, ha presentato le proprie dimissioni in seguito all’adozione da parte del Parlamento del budget proposto dall’opposizione a spese del progetto del Governo.
Il premier, poco dopo la votazione, ha annunciato delle elezioni legislative anticipate per il 22 marzo, rifiutandosi di rimanere in carica per applicare un budget che non condivide.
La crisi politica è stata innescata dalla decisione dei Democratici svedesi, partito di estrema destra in forte crescita nelle ultime elezioni, di allearsi con il centro destra. La scena politica del paese si trova ora divisa in tre blocchi minoritari.
ATS/AFP/sf
RG 08.00 del 04.12.2014 La corrispondenza di Tomas Miglierina






