L’Australia si prepara ad accogliere fino a 4'000 profughi iracheni. Il governo di Canberra ha aperto il programma umanitario per i rifugiati ai cristiani iracheni e ai profughi della minoranza dei yazidi, perseguitati dai jihadisti dello Stato Islamico, stando a quanto dichiarato dal ministro dell’Immigrazione Scott Morrison.
Il programma prevede una quota annuale di 13'750 visti umanitari, di cui 4'000, appunto, nella categoria "massimo bisogno di reinsediamento".
Un’aliquota troppo bassa secondo il portavoce per l’immigrazione dell’opposizione laburista. Secondo Richard Marles, questa dovrebbe essere riportata ai 20'000 fissati dal precedente governo. L’avanzata del cosiddetto "Stato Islamico" ha già provocato, secondo le Nazioni Unite, 1'200'000 sfollati nel nord dell'Iraq.
ATS/ANSA/FrCa




