Il ministro della difesa greco Panos Kammenos, in un’intervista, ha messo in guardia il suo paese e l’UE da una possibile uscita dall’euro di Atene. Una tale decisione, secondo il ministro, provocherebbe un effetto domino che andrebbe a contagiare anche altri paesi dell’eurozona.
Se la Grecia dovesse abbandonare la moneta unica, sarebbe poi il turno di Spagna e Italia. Per questo, ha ancora affermato Kammenos, per la Grecia serve una soluzione che le consenta di rimanere nell’eurozona con condizioni, però, che riportino fiducia al popolo greco e che i fondi d’aiuto arrivino anche alla gente comune e non siano tutti inghiottiti dal sistema bancario.
Il ministro, presidente del partito dei Greci indipendenti (di destra) e alleato al governo di Alexis Tsipras, auspicando ancora una volta il rimborso da parte della Germania dei danni causati al suo paese dai nazisti, ritiene inutile un terzo piano di salvataggio della Grecia ma, al contrario, necessaria la cancellazione del debito che Atene ha nei confronti dell’UE.
Red.MM/ATS/Swing





