La Commissione UE e la Grecia hanno deciso di “lavorare insieme per fare il miglior uso dei fondi UE” per “aiutare crescita e occupazione e risolvere la crisi umanitaria” nel paese. Così il portavoce di Jean-Claude Juncker dopo l'incontro con il premier greco Alexis Tsipras, annunciando che Atene “creerà una sua task force” che sarà la controparte di quella della Commissione già esistente sui fondi europei e a cui farà ora capo il vicepresidente Valdis Dombrovskis, per “migliorare il coordinamento”.
Juncker e Tsipras nel corso della loro “discussione costruttiva” durata quasi due ore, hanno concordato che la situazione è seria e che sono necessari progressi su tutti i fronti e che occorre avanzare rapidamente.
“Noi vorremmo che la Grecia restasse nell'euro, ma deve adempiere agli impegni concordati. Resta il principio di aiuti in cambio di prestazioni”. Lo ha spiegato una portavoce del ministero delle Finanze tedesco Wolfgang Schaeuble a Berlino, rispondendo a una domanda sulle parole del ministro che non esclude più un'uscita dall'euro di Atene.
Red.MM/ATS/ANSA/Swing
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