Un poliziotto è stato aggredito con un coltello lunedì mattina a Cannes, ma grazie al suo giubbotto anti-proiettili non è stato ferito, ha fatto sapere il ministro francese dell'interno, Gérald Darmanin. L'assalitore è stato "neutralizzato" da un altro agente che ha aperto il fuoco, impedendogli di colpire un altro poliziotto. "Non ci sono stati decessi e le circostanze dell'attacco sono in corso d'esame", ha aggiunto il ministro.
Il quotidiano Nice-Matin riferisce che il sospetto avrebbe dichiarato di agire "in nome del profeta" durante l'aggressione, e che ora l'uomo si troverebbe ricoverato in condizioni gravi. Secondo Le Figaro, si tratterebbe di un uomo algerino di 37 anni in possesso di un permesso di soggiorno italiano. L'emittente BFMT TV aggiunge che non sarebbe stato noto alle forze di polizia, mentre le agenzie di stampa francesi riferiscono che le autorità starebbero valutando anche la pista terroristica.
Gli episodi di violenza e agli attacchi terroristici sono tra le principali preoccupazioni degli elettori in vista delle presidenziali del prossimo anno. Dall'inizio della presidenza di Emmanuel Macron, nel 2017, la Francia è stata colpita da 17 attacchi di matrice islamista. L'ultimo risale allo scorso 23 aprile, al commissariato Rambouillet nella periferia di Parigi, dove un tunisino 36enne ha pugnalato a morte una funzionaria del ministero francese dell'interno. Dal 2015, un'onda di attentati di stampo jihadista ha fatto più di 260 morti in Francia.





