Un volume di pratiche nettamente superiore alle attese ha mandato in tilt il ministero dell’Interno inglese negli ultimi giorni, che è in netto ritardo nell’emissione di circa trentamila passaporti. Si tratta di un problema di non poco conto, considerando che è ormai iniziato il periodo delle vacanze per milioni di inglesi.
Lo stesso premier David Cameron ha dovuto ammettere martedì in Parlamento che il ritardo è dovuto alle difficoltà nello smaltire tutte le richieste ricevute nelle ultime settimane. Cameron ha comunque confermato che il Passport Office si è attivato per risolvere il problema assumendo nuovi funzionari e gli uffici resteranno aperti sette giorni su sette dalle 7.00 del mattino fino a mezzanotte.
La polemica è scoppiata dopo che erano state diffuse su numerosi media fotografie che mostravano decine di scatole piene di pratiche ferme in un deposito.
Red. MM/ATS/EnCa





