Il Ministero della difesa britannico, il 7 giugno, ha inviato un avviso di censura ai direttori dei maggiori media del paese chiedendo di non coprire il cosiddetto caso Prism, riguardante le telefonate spiate dai servizi di sicurezza statunitensi.
La richiesta (non ascoltata) è stata inviata, rivela il Guardian, "per non mettere a rischio la sicurezza nazionale".
Martedì, il presidente Barack Obama ha assicurato che i programmi di sorveglianza elettronici della National Security Agency (NSA) sono "trasparenti" perché soggetti a numerosi controlli.





