La polizia tedesca ha comunicato lunedì mattina di aver arrestato a Lipsia il presunto attentatore di Chemnitz, ricercato da sabato poiché sospettato di essere pronto ad organizzare degli attentati. L’uomo, un 22enne siriano, Jaber Albakr, si era dato alla fuga sabato e le forze dell’ordine avevano subito avviato una caccia all’uomo che si è conclusa oggi, lunedì, con il fermo del giovane.
Domenica la polizia tedesca aveva arrestato una persona legata al siriano. Questo fermo ha fatto seguito a quello di sabato in cui un altro conoscente di Albakr, sospettato di complicità nella preparazione di un possibile attentato, era stato bloccato dagli agenti.
Il siriano sospettato di attività terroristiche
Nell’abitazione del 22enne a Chemnitz, affittata a nome del presunto complice, la polizia aveva individuato “diverse centinaia di grammi di una sostanza altamente esplosiva. Stando ai media tedeschi si sarebbe trattato di TAPT, un esplosivo sovente utilizzato dagli jihadisti dello Stato islamico. Il presidente della Polizia regionale (Lka) della Sassonia, Joerg Michaelis, ha confermato che esiste un nesso fra il siriano arrestato a Lipsia e lo Stato islamico.
ATS/AFP/Swing
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RG 18.30 del 10 ottobre 2016 Il servizio di Walter Rahue
RSI Info 10.10.2016, 20:39
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