In Cile, l'esponente di centro sinistra Michelle Bachelet è largamente in testa lunedì nelle elezioni presidenziali. Tuttavia sarà necessario il ballottaggio per determinare a chi andrà la carica di capo dello Stato. Nel contempo si sono svolte le legislative.
Michelle Bachelet, già al potere per un mandato dal 2006 al 2010, dovrebbe ottenere il 47% dei suffragi, sfiorando quindi soltanto la maggioranza assoluta richiesta.
Al secondo turno la 62enne candidata della sinistra sfiderà l'esponente della destra Evelyn Matthei, che ha fatto meglio del previsto con il 25%.
L'altra incognita è costituita dalla solidità della maggioranza di cui la Bachelet (ammesso che finisca per imporsi) potrà disporre in Parlamento: dovrà essere stabile per poter condurre in porto il suo ambizioso programma di riforme, in totale opposizione al programma liberale dell'attuale Governo.
AFP/pon
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RG 07.00 Servizio di Emiliano Guanella
RSI Info 18.11.2013, 08:13
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