Sono almeno 44 le vittime delle esplosioni di mercoledì in un complesso chimico nella città cinese di Tianjin. I feriti sono 400, alcuni dei quali versano in gravissime condizioni. Lo riferiscono media locali. Le deflagrazioni maggiori (due) sono avvenute dopo l’arrivo dei primi pompieri. Testimoni hanno riferito che le esplosioni e gli incendi sembravano gli effetti di un ordigno nucleare. La seconda detonazione è stata registrata dalll'istituto sismologico nazionale come un sisma di magnitudo 2.9.
La situazione a Tianjin (ebu)
RSI Info 13.08.2015, 09:55
Non è noto quali sostanze siano esplose e il motivo del disastro è pure sconosciuto. I primi incendi hanno provocato le successive esplosioni. Una decina di costruzioni sono andate distrutte. Giovedi le fiamme erano sotto controllo ma non ancora spente.
Il presidente cinese Xi Jinping ha promesso che l’incidente sarà chiarito e i responsabili puniti.
ats/reuters/mas
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