Le forti piogge che hanno colpito l'Italia nelle ultime ore hanno fatto due morti nelle Marche. Molte strade sono state chiuse a causa di frane e smottamenti, decine di persone sono state allontanate dalle loro case. Migliaia sono gli interventi effettuati dai pompieri, dovuti intervenire anche in Umbria e Toscana.
Ci sono situazioni di disagio con la distribuzione dell'acqua potabile e il rifornimento è garantito solo parzialmente.
Disagi anche in Sardegna legati soprattutto al vento, al freddo (la prima neve è caduta in Barbagia) e alle condizioni del mare in burrasca.
Protezione civile in allarme
La fase di attenzione della Protezione civile per l'ondata di maltempo che ha colpito da lunedì soprattutto le Marche, durerà fino alle 12.00 di mercoledì. Lo ha reso noto il direttore dell’organizzazione al termine di un vertice ad Ancona.
Le previsioni meteo non promettono nulla di buono considerato che solo per oggi, martedì, sono previste ulteriori nuove precipitazioni per 50-60 millimetri nel centro-sud della regione.
ANSA/ATS/SC






