Continuano le ricerche dell’avvelenatore di Costanza, estese anche in Svizzera e in Austria. La polizia tedesca rende noto che oltre 650 telefonate sono pervenute alla linea telefonica che è stata creata appositamente per ricevere le segnalazioni dei cittadini. Ma, come ha precisato stamane (venerdì) un portavoce delle forze dell'ordine, nessuna ha portato ancora ad una pista concreta.
Gli inquirenti hanno comunicato inoltre di aver requisito ieri, in un negozio della città germanica, cinque confezioni di omogeneizzati per neonati. I vasetti contenevano tracce di glicole etilenico, una sostanza incolore, inodore, e fatale se ingerita in grandi quantità.
Le foto del ricercato
Duecentoventi investigatori sono stati sguinzagliati sul caso e le autorità hanno diffuso le foto del sospetto ripreso da una telecamera di sorveglianza: una persona sulla cinquantina con occhiali e cuffia bianca. Le ricerche si concentrano soprattutto in Svizzera e Austria. L’uomo aveva avanzato via e-mail una richiesta multimilionaria in cambio di informazioni su altri alimenti che avrebbe avvelenato.
ATS/Bleff





