Il giudice USA Thomas Griesa, ha respinto la richiesta dell'Argentina di avere più tempo per negoziare con i fondi d'investimento che hanno acquistato sul mercato i "tango bond" del fallimento del 2001 e che ora chiedono il rientro di 1,5 miliardi di dollari.
Lo stato sudamericano, per la corte statunitense, deve quindi rimborsare per intero gli "hedge fund" per poter pagare entro il 30 giugno i creditori che hanno aderito al concambio.
La decisione di Griesa non lascia molti margini di manovra all'Argentina che potrebbe vedere avvicinarsi un nuovo default, potrebbe sfidare la corte USA o cercare un accordo con i fondi d'investimento.
ANSA/sdr





