A più di sei mesi dalla tragedia avvenuta al bar “Le Constellation”, Crans-Montana Tourisme & Congrès (CMTC) non prevede ripercussioni estive dovute alla tragedia del 1° gennaio. L’associazione parla di prenotazioni stabili per quest’estate.
“Ci aspettiamo nel complesso un’estate e un autunno stabili”, conferma il direttore di CMTC, Bruno Huggler. “Diversi fattori pesano tuttavia attualmente sul mercato, in particolare la situazione geopolitica con un impatto diretto sul volume della clientela proveniente dal Medio Oriente, la forza del franco e una certa cautela nelle spese di consumo”.
A seguito della tragedia del 1° gennaio la CMTC ha adeguato la propria comunicazione, come precisa il suo direttore. “All’inizio dell’anno, per rispetto delle vittime e delle loro famiglie, abbiamo volontariamente sospeso tutte le nostre azioni promozionali. La comunicazione è stata poi riattivata gradualmente, con grande discrezione e sensibilità. Oggi mettiamo in primo piano soprattutto la bellezza della nostra destinazione: le sue montagne, i suoi laghi, le sue foreste e i suoi paesaggi”.
Positivo l’incontro con i giornalisti italiani
La comunicazione sulla destinazione è stata in parte rivista anche in Italia e in Francia, i due Paesi più colpiti – insieme alla Svizzera – dall’incendio del bar “Le Constellation”. “Nel mese di maggio, in particolare, abbiamo incontrato a Milano una trentina di giornalisti specializzati nei settori dei viaggi, del tempo libero e del lifestyle”, precisa Bruno Huggler. “Questi scambi sono stati molto positivi e hanno confermato che l’interesse e l’attaccamento nei confronti di Crans-Montana rimangono molto forti in Italia”.
“Con il tempo si tornerà a parlare maggiormente della località come destinazione turistica piuttosto che in relazione agli eventi di inizio anno”, spera il direttore.
Per Huggler ci sono diversi segnali positivi
Dopo il tragico evento del 1° gennaio, CMTC ha anche scelto di rendere la propria comunicazione più personale. “Abbiamo deciso di dare voce alle persone che animano Crans-Montana: residenti, ospiti, imprenditori, sportivi o ambasciatori della destinazione. Sono le loro storie, il loro attaccamento e la loro autenticità a riflettere al meglio l’identità di Crans-Montana”, riassume Bruno Huggler.
L’acquisizione, annunciata nelle ultime settimane, di un hotel della località e il suo passaggio da 3 a 5 stelle, così come l’annunciata apertura di un nuovo hotel a 4 stelle, sono considerati segnali forti da parte di CMTC. “Queste ottime notizie si inseriscono in una dinamica molto positiva del settore alberghiero a Crans-Montana. Diversi progetti sono attualmente in fase di realizzazione o di preparazione. Nei prossimi cinque anni Crans-Montana aumenterà in modo significativo la propria capacità ricettiva”, conclude Bruno Huggler.

RG 12.30 del 10.07.2026 - Il servizio di Anna Riva
RSI Info 10.07.2026, 12:30
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