Mondo

Ondata di attacchi USA contro diverse zone dell’Iran

La Repubblica islamica risponde con la chiusura dello Stretto di Hormuz. Il ministero degli Esteri critica l’azione americana e afferma che sono stati resi vani gli sforzi di pace

  • 49 minuti fa
Esplosioni in varie regioni dell'Iran

Esplosioni in varie regioni dell'Iran

  • reuters
Di: ATS/AFP/ANSA/Swing 

I media ufficiali iraniani hanno riportato una serie di esplosioni avvenute nella notte su oggi, lunedì, in diverse località della provincia di Hormozgan, nel sud dell’Iran, dopo che gli Stati Uniti hanno annunciato di aver lanciato ulteriori attacchi contro la Repubblica islamica già a partire dalla serata di ieri. Esplosioni sono state segnalate a Jask, Qeshm, Bandar Abbas e Sirik. “A seguito dei recenti attacchi statunitensi in diverse località della provincia, finora non si sono registrate vittime civili né danni a infrastrutture residenziali o commerciali”, ha dichiarato il governatorato di Hormozgan citato dall’emittente statale Irib e rilanciato dalla CNN.

“Secondo le prime informazioni, l’attacco ha preso di mira la torre di telecomunicazioni” nella contea di Sirik, ha affermato Irib in un comunicato separato, aggiungendo che si tratta “della stessa località già colpita in precedenti attacchi”.

Stretto di Hormuz e condanna dell’Iran

“Nell’ultima ora le forze delle Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica hanno sparato contro il traffico mercantile in transito nello Stretto di Hormuz. Un aereo americano ha abbattuto un missile da crociera iraniano e un drone”, ha detto il protavoce del US Central Command, il capitano Tim Hawkins, a Axios.

Frattanto i prezzi del petrolio, sui mercati asiatici, hanno aperto in forte rialzo oggi, dopo un fine settimana segnato dagli attacchi statunitensi contro l’Iran e dall’annuncio da parte di Teheran della chiusura dello Stretto di Hormuz - via navigabile strategica per il commercio globale di idrocarburi. Il prezzo del greggio Brent con consegna a settembre - benchmark internazionale - è salito del 3,75% a 78,86 dollari al barile. Il petrolio Wti con consegna ad agosto è aumentato del 3,65%, a 74,02 dollari al barile.

Nelle ultime 24 ore circa 20 navi commerciali hanno transitato per lo Stretto di Hormuz in coordinamento con le forze americane. Lo riporta Axios citando alcune fonti, secondo le quali altre navi sono invece transitate senza il coordinamento americano.

L’Iran ha “condannato fermamente” gli attacchi statunitensi sul suo territorio e ha accusato Washington di aver “vanificato tutti gli sforzi degli ultimi mesi” volti a ristabilire la pace nella regione. Teheran ha anche accusato gli Stati Uniti di aver “violato apertamente praticamente tutti i termini” del memorandum d’intesa concluso a giugno e di aver causato il “ritorno dell’insicurezza” nello Stretto di Hormuz, secondo una dichiarazione del ministero degli Esteri iraniano.

Il Corpo delle Guardie rivoluzionarie islamiche ha, intanto, rivendicato nell’odierna mattina di lunedì, l’attacco a basi statunitensi in Giordania, Bahrein e Kuwait. Lo riporta l’agenzia di stampa ufficiale iraniana Irna. Il ministero dell’Interno del Bahrein ha comunicato che all’alba erano risuonate le sirene antiaeree nel Paese.

Un fine settimana di raid contro l’Iran

Il Comando centrale (Centcom) degli Stati Uniti comunica di aver “completato una terza serie di attacchi contro l’Iran, ritenendo le forze iraniane responsabili dell’attacco a un’altra nave mercantile nello Stretto di Hormuz”. Lo si legge sul sito internet del Centcom.

“Le forze statunitensi - viene specificato - hanno colpito circa 140 obiettivi militari iraniani con munizioni di precisione lanciate da aerei da combattimento terrestri e navali, droni e unità navali. Tra gli obiettivi figuravano siti missilistici e di droni iraniani, capacità navali, depositi di munizioni, reti di comunicazione e postazioni di sorveglianza costiera”.

“Durante le tre notti di attacchi degli ultimi giorni - viene aggiunto nel comunicato -, il Centcom ha colpito oltre 300 obiettivi al fine di indebolire la capacità dell’Iran di attaccare i marittimi civili e le navi mercantili che transitano liberamente nello Stretto. Il transito delle navi mercantili attraverso questo vitale corridoio marittimo internazionale continua senza interruzioni. Dall’inizio di maggio le forze statunitensi hanno contribuito a facilitare il transito di oltre 800 navi mercantili e 400 milioni di barili di petrolio greggio attraverso lo Stretto di Hormuz”.

immagine
01:50

Nuovi bombardamenti americani sull'Iran

Telegiornale 12.07.2026, 12:30

rsi_social_trademark_WA 1.png

Entra nel canale WhatsApp RSI Info

Iscriviti per non perdere le notizie e i nostri contributi più rilevanti

Correlati

Ti potrebbe interessare