Il robot Curiosity, su Marte da agosto, ha praticato l'altro ieri un secondo foro in una roccia, profondo 6,6 centimetri e dal diametro di 1,6, prelevando un campione che analizzerà nel suo laboratorio di bordo.
L'analisi di un primo frammento, in febbraio, aveva permesso di stabilire che l'ambiente del pianeta in passato era propizio all'esistenza di microorganismi e di acqua non troppo acida.
Presto Curiosity, che ha percorso finora solo 700 metri, dovrà dirigersi verso il Monte Sharp, distante 8 km e alto 5'500 metri. Per raggiungerlo, gli occorreranno dei mesi.









