Tutti gli svizzeri che hanno espresso la loro volontà di abbandonare il Medio Oriente tramite l’app della Confederazione Travel Admin sono riusciti a tornare in patria. Secondo il Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE) non risultano più viaggiatori elvetici ancora bloccati nella regione a quasi un mese dallo scoppio delle ostilità.
Nel frattempo diverse compagnie aeree hanno ripreso le operazioni negli scali internazionali nell’area colpita dal conflitto, ha reso noto il DFAE mercoledì. Attualmente sono disponibili collegamenti giornalieri diretti dagli Emirati Arabi Uniti verso la Svizzera. La situazione sembra dunque essersi stabilizzata.
Nei primi giorni dallo scoppio della guerra seguita ai bombardamenti di Stati Uniti e Israele sull’Iran, a inizio mese, oltre 4’000 concittadini rimasti bloccati in Medio Oriente si erano annunciati sull’app del DFAE. Anche il numero di richieste presso la Helpline istituita dalla Confederazione e quelle inoltrate alle varie rappresentanze diplomatiche rossocrociate è diminuito sensibilmente. Secondo il DFAE queste ultime riguardano principalmente richieste di informazioni di viaggio o sono legate ad altri servizi consolari.
Tutte le rappresentanze elvetiche negli Stati del Golfo sono operative e il personale è in buone condizioni, viene precisato. Tuttavia, l’ambasciata svizzera a Teheran resta chiusa.

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