Il Governo siriano ha annunciato di aver accettato di sospendere “le operazioni di combattimento” a partire da sabato 27 febbraio conformemente al progetto di tregua concordato da Stati Uniti e Russia.
Il cessate il fuoco non riguarda infatti i combattimenti contro l’autoproclamato Stato islamico e al Nusra, branca locale di al Qaida. La definizione precisa delle zone e gruppi interessati dalla tregua sarà effettuata in collaborazione con le autorità di Mosca.
Il regime di Damasco in un comunicato rende noto di riservarsi il diritto di rispondere alla minima violazione del cessate il fuoco in caso di attacchi contro civili o l’esercito regolare.
AFP/sf
Dal TG12.30:




