Peter Theo Curtis, il giornalista statunitense di cui s'erano perse le tracce due anni fa mentre si trovava nel sud della Turchia, è stato liberato. L'uomo, che a quanto pare era detenuto in Siria, è stato consegnato al personale delle Nazioni Unite, attivo al di là del confine.
La televisione panaraba al Jazira, che per prima ha dato la notizia, ha anche specificato che l'ex ostaggio ha dichiarato d'essere stato trattato bene e "d'aver avuto a disposizione tutto: cibo, vestiti ed amici".
In mattinata, il Welt am Sonntag aveva annunciato il rilascio del 27enne tedesco, partito con l'intenzione di prestare soccorso, in mano da un anno ai militanti dello Stato islamico dopo il pagamento di un "sostanzioso riscatto", asserzione, quest'ultima, smentita dal Ministero degli esteri di Berlino.
AFP/ANSA/dg




