Una famiglia statunitense ha scatenato il panico ieri, giovedì, all'aeroporto Ben Gurion di Tel Aviv, dopo la scoperta nei suoi bagagli di un vecchio proiettile d'artiglieria inesploso.
Dopo l'individuazione, le autorità hanno disposto l'immediato sgombero della sala partenze. L'annuncio ha suscitato scene di panico fra le persone presenti nella hall e, nel trambusto, un passeggero è rimasto accidentalmente ferito. Alcuni temevano la possibilità di un nuovo attentato terroristico come quelli che nelle ultime settimane hanno colpito alcune località israeliane, fra le quali Tel Aviv.
Dopo le verifiche degli artificieri le attività allo scalo israeliano sono riprese. La famiglia, che dopo il sequestro del proiettile è stata autorizzata a imbarcarsi sul suo volo, lo aveva raccolto come singolare "souvenir" durante un'escursione sulle alture del Golan, scenario all'epoca della guerra del Kippur (1973) di una grande battaglia fra israeliani e siriani.

Israele, torna la violenza
Telegiornale 09.04.2022, 14:30





