Un nuovo piano economico quinquennale è stato presentato sabato per approvazione al Parlamento a Pechino in Cina. Il documento di 148 pagine fissa i grandi obbiettivi da raggiungere entro il 2020 per poter edificare la società dell’agio decisa dal partito comunista nel suo congresso del 2012.
Tra i punti principali sviluppati nel testo citiamo una crescita media del 6,5% e un incremento di almeno 5 punti percentuali del settore dei servizi (dagli attuali 50,5% al 56% del PIL).
Le pin indossate dai deputati
La riduzione del consumo di energia e un netto miglioramento della qualità dell’aria sono altri punti forti di uno scritto nel quale si tratteggia anche un aumento della produzione di energia nucleare. Sul fronte della mobilità si parla invece di una rete autostradale di 30'000 chilometri contro gli attuali 19'000 e della costruzione di almeno 50 nuovi aeroporti civili.
Il guardaroba allestito per i presenti
AFP/SP
Dal TG20.00:





