Il tribunale amministrativo egiziano ha annullato il decreto promulgato dal presidente Mohamed Morsi sull'indizione delle elezioni legislative a partire dal 22 aprile ed ha rinviato alla Corte costituzionale la legge elettorale per un riesame
La decisione è stata presa perché la Camera alta, il Consiglio della Shura, non ha rimandato alla Corte costituzionale la legge elettorale emendata per l'approvazione.
I principali gruppi di opposizione avevano già annunciato di voler boicottare lo scrutinio, anticipato di cinque giorni per venire incontro alla minorità copta, scontenta che la data coincidesse con le feste per la Pasqua.







