Lo Stato indiano del Tamil Nadu è stato colpito da piogge torrenziali, di un'intensità superiore a quella degli ultimi 100 anni, che hanno costretto le autorità a sfollare dalle loro abitazioni centinaia di persone. Anche l'aeroporto della capitale Chennai è paralizzato. Solo nelle ultime 24 ore, in città, sono rimaste ferite più di 200 persone; le inondazioni più recenti non hanno causato la morte di nessuno ma, dal 12 novembre, data di inizio delle piogge, sono già stati registrati 150 decessi.
L'ufficio metereologico nazionale ha previsto altri tre giorni di precipitazioni devastanti nella parte meridionale dello Stato, abitato da circa 70 milioni di persone.
Il primo ministro Narendra Modi ha attribuito la responsabilità del diluvio al cambiamento climatico in atto, sollevando il problema nel corso del dibattito sul clima globale nel corso dei colloqui di Parigi e mettendo in evidenza la vulnerabilità delle nazioni tropicali come l'India alle condizioni meteorologiche che si fanno via via più estreme.
Reuters/M.Ang.





