In Serbia si allarga l'emergenza per le alluvioni che hanno colpito vaste regioni del centro e dell'ovest del Paese, provocando interruzioni stradali, blackout elettrici e danni ingenti all'agricoltura. Come ha reso noto lunedì sera il Ministero dell'Interno a Belgrado, sono undici finora le località in cui è stato proclamato lo stato di emergenza, mentre sono una sessantina le persone evacuate e messe al sicuro dall'acqua alta.
Tutti i fiumi e corsi d'acqua sono notevolmente ingrossati e in molti punti sono straripati. Per facilitare i soccorsi è stato disposto l'impiego di unità dell'esercito, che affiancheranno le squadre della protezione civile.
Predrag Maric, a capo del Dipartimento emergenze e protezione civile del ministero dell'interno, ha detto che l'emergenza proseguirà nei prossimi giorni. In Serbia è ancor vivo il ricordo delle catastrofiche alluvioni del maggio 2014, con larga parte del territorio devastato e un bilancio di decine di vittime e danni incalcolabili all'agricoltura e all'economia serba.
ATS/Reuters/EnCa








