La Catena della solidarietà ha annunciato lunedì di aver attivato un conto per le vittime delle inondazioni nei Balcani, dove si sono abbattute le peggiori piogge torrenziali degli ultimi centoventi anni.
Un milione di persone è stato colpito dal disastro tra Bosnia, Croazia e Serbia, che ha causato finora almeno una quarantina di vittime e danni incalcolabili.
ADRA, Caritas Suisse e la Croce Rossa svizzera, organizzazioni partner della Catena della solidarietà, sostengono le vittime delle alluvioni attraverso le loro reti locali. È possibile contribuire all’aiuto alle popolazioni disastrate sia online sul sito www.catena-della-solidarieta.ch o tramite il conto corrente postale 10-15000-6, con la menzione “Inondazioni Europa”.
Le diverse comunità balcaniche in Ticino si stanno a loro volta mobilitando per fornire aiuti alla popolazione colpita da devastanti inondazioni. Le Cronache della Svizzera italiana ne hanno parlato con Nedjo Djokic, presidente dell'associazione culturale-umanitaria Sveti Sava che sta coordinando gli aiuti.
CSI 18.00 del 19.05.2014 Il servizio di Darco Degrussa
RSI New Articles 19.05.2014, 21:34
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Red. MM/ATS







