Il Governo turco ha deciso nella notte fra martedì e mercoledì di rimuovere dai loro incarichi i capi della polizia di 16 città del paese, fra cui anche ad Ankara e Smirne. Gli allontanamenti voluti dal premier Recep Tayyip Erdogan, indebolito da diversi scandali di corruzione, hanno già colpito centinaia di alti funzionari e di agenti.
La maggior parte delle persone interessate da questo provvedimento avevano partecipato alle inchieste che coinvolgono politici e imprenditori vicini al partito del primo ministro. Solo ieri, martedì, altre 25 persone, fra cui dirigenti della Direzione delle ferrovie, sono stati fermati a Smirne.
“Erdogan ha perso la salute mentale”
Il leader nazionalista dell’opposizione Devlet Bahceli non usa mezzi termini per descrivere ciò che sta succedendo in Turchia: “Ha perso la salute mentale”, ha dichiarato al giornale Hurriyet. “Tollerante e gentile con i corruttori, Erdogan è senza pietà con polizia e magistrati. Si capisce che queste accuse di corruzione possono coinvolgere lui e la sua famiglia. Questo è il timore del primo ministro'', ha aggiunto Bahceli.
AFP/ATS-AlesS
“Preoccupazione” è stata espressa dalla Commissione europea sulla situazione vigente in Turchia. E' stata quindi chiesta l’apertura di un’inchiesta “trasparente e indipendente” sulle accuse di corruzioni nei confronti del team del premier Erdogan.
Gallery image - Erdogan, via 16 capi di polizia
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