Il tribunale di Francoforte ha deciso mercoledì di infliggere la pena dell'ergastolo a John Ausonius. L'assassino svedese, di padre svizzero (il suo nome, prima di cambiarlo, era Wolfgang Alexander Zaugg), era alla sbarra per la morte di una 68enne di origine ebraica, sopravvissuta ai campi di sterminio nazisti, da lui uccisa nel 1992 a Francoforte con un colpo d'arma da fuoco alla testa.
L'uomo era sotto processo per l'omicidio di una 68enne di origine ebraica, nel 1992, a Francoforte
L'uomo, soprannominato "Laser Man" per il particolare mirino da lui utilizzato, era stato estradato in Germania per affrontare il processo legato a questo omicidio.
Ausonius, ricordiamo, era già stato condannato in Svezia al carcere a vita per aver sparato contro una decina di persone, fra il 1991 e il 1992, nelle zone limitrofe di Stoccolma e Uppsala. Questi attacchi di matrice razzista, sferrati contro stranieri, causarono un morto e diversi feriti gravi.
ATS/ARi


