Un'esplosione lungo un oleodotto di terra dell'Eni si è verificata giovedì nella regione petrolifera del delta del Niger, uccidendo almeno 12 persone dipendenti di un'impresa locale di manutenzione e ferendone altre tre. Lo ha comunicato l'azienda italiana che ha spiegato, inoltre, che la linea Tebidaba-Clough Creek, era stata "precedentemente danneggiata da atti di sabotaggio". La società ha anche affermato che le cause dell'incidente non sono al momento chiare e che saranno rese note ulteriori informazioni non appena disponibili.
Secondo i media nigeriani tra le vittime coinvolte ci sono anche addetti alla sicurezza e alla tutela ambientale.
Le squadre di soccorsi stanno ancora cercando eventuali altri corpi e, come scrive il quotidiano The Morning Star, i tre feriti sono ricoverati in ospedale.
ATS/se




